La tutela attiva dei Beni Culturali tra intervento pubblico e iniziativa privata – maggio 1986

la tutela attiva

La scarsità delle risorse finanziarie per la conservazione e la valorizzazione dei Beni Culturali è una della cause di degrado del nostro patrimonio artistico.

 

Nel 1982 è stata approvata dal Parlamento una legge, la 512,  che ha permesso di creare, grazie alle detrazioni fiscali offerte, un rapporto di collaborazione tra lo Stato e il privato cittadino al fine di salvaguardare i nostri Beni Culturali.

 

Oggi a qualche anno di distanza dall’approvazione della legge e vista la crescente attenzione del mondo imprenditoriale si avverte il bisogno di migliorare il rapporto che si è venuto a creare tra pubblico e privato.

 

Fatta propria questa esigenza la Cassa di Risparmio di Torino, l’ Associazione Dimore Storiche Italiane ed il Sole 24 Ore – Domenica, organizzano il convegno “La tutela attiva dei Beni Culturali tra intervento pubblico e iniziativa privata” che si terrà a Roma il 10 maggio 1986 a Palazzo Santacroce.

 

PRESENTAZIONE

Enrico Filippi – Presidente Cassa di Risparmio di Torino

Nicolò Pasolini dall’Onda – Presidente A.D.S.I.

Gianni Locatelli – Direttore de Il Sole 24 Ore

 

 

INTERVENTI MATTINA

Francesco Sisinni – Direttore Generale MBC

Massimo Severo Giannini – Vice Presidente Consiglio Superiore BC

Tom Fox – Presidente Council of Fondation

Adolfo Beria d’Argentine

Tommaso Alibrandi

Franco Gallo

Victor Uckmar

Walter Leisner

Ezio Antonini

Pier Giorgio Ferri

Alberto Predieri

 

 

MODERATORI

Aldo Pezzana Capranica del Grillo

Giorgio Lombardi

 

 

Nel pomeriggio tavola rotonda condotta da Gianni Locatelli alla quale prenderanno parte:

Rosalba Tardito Amerio – Sovraintendente di Brera

Guido Artom

Lucia Barsotti

Amerigo Gori

Claudio Malberti

Giuseppe Panza di Biumo

Roberto Sambonet

Nicolò Sella

Emilio Tadini

 

 

Allegati utili:

Libro – Atti del convegno