La Brianza apre le dimore storiche. Usate come hotel valgono 40 milioni

villa trivulzio

Articolo del 18 febbraio 2014 di Fabio Lombardi da “Il Giorno” – pag. 16

 

L’Expo si avvicina e il turismo in Brianza «pensa a dormire». Non nel senso che gli operatori del settore stiano sonnecchiando in vista dell’Esposizione universale, ma in considerazione del fatto che il progetto «Dormire in Villa» (la possibilità cioè di soggiornare nelle dimore storiche private del territorio) rappresenti una delle offerte turistiche in vista dell’Expo. E l’occasione per fare il punto della situazione è stata offerta dalla presentazione, agli operatori turistici della Brianza, di Explora, la società costituita a livello regionale per promuovere il turismo in Lombardia.

 

Secondo una stima effettuata dalla Camera di commercio della Brianza, se si mettessero «in rete» tutte le dimore storiche della zona, l’indotto complessivo, tra alloggio, ristorazione, eventi, cerimonie, convegnistica, potrebbe arrivare a 40 milioni di euro con circa 1.000 posti letto in più. E in tal senso va «Dormire in Villa», il primo circuito di ville e dimore storiche private in Brianza, promosso dalla Camera di commercio di Monza e Brianza con il contributo di Regione Lombardia, per valorizzare il patrimonio storico immobiliare e potenziare il turismo, anche in vista di Expo 2015. Un’iniziativa che ha già coinvolto quattro dimore storiche: villa Maglia Tagliabue a Monza, il casino di Caccia Borromeo a Oreno (Vimercate), villa Trivulzio a Omate (Agrate Brianza) e palazzo Perego a Cremnago (Inverigo) che hanno già incrementato la capacità d’accoglienza turistica delle strutture ricettive attraverso l’apertura, l’ampliamento o la riqualificazione di attività tipo bed & breakfast. E nei primi tre mesi del 2014 Camera di commercio stima che in Brianza saranno attivati 620 nuovi contratti nel settore del commercio e turismo, (+38% rispetto alle nuove assunzioni dello stesso trimestre del 2013 e +19% rispetto all’ultimo trimestre 2013). A livello di flussi, nel 2012 la Brianza ha registrato circa 830mila presenze: principalmente turisti provenienti dall’Italia, anche se tra il 2011 e il 2012 sono state le presenze di stranieri a registrare la crescita maggiore (+20,2%).