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 Ente Morale Riconosciuto DPR 26/11/90 Membro dell'Union of European Historic Houses Associations
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ADSI NAZIONALE
L.go dei Fiorentini, 1 00186 Roma Tel: 06/68307426 Fax: 06/68802930 email: info@adsi.it
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Termoli (16-04-2010)
GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2009
Cinquant’anni di civetteria, con un inserto militare (1895- 1945)
Un clima ottimo e un sole sfolgorante hanno salutato le Giornate Europee del Patrimonio 2009, favorendo la visita al castello sul mare, vale a dire alla fortezza d’epoca sveva posta a guardia del cosiddetto “paese vecchio” di Termoli (Campobasso), ove, dal 24 al 27 settembre, nelle due sale ipogee dell’ex- sacrario militare, è stata esposta la mostra di bigiotterie e portacipria, di astucci e valigette, di borse e borsellini, unitamente a pregevoli cimeli della prima e della seconda guerra mondiale. Un’ampia serie di cornici antiche con cartoline raffiguranti fanciulle in fiore e mitiche attrici di cinema e teatro servivano da sfondo all’oggettistica; e le cartoline, visibili anche dal lato scritto perché collocate tra due vetri, davano atto dei remotissimi rapporti intessuti con proprio stile fra gli innamorati.
Una bella gara per la curiosità delle signore si è registrata fra le collane “a tubo del gas” ed i bracciali “a cingolato”, frutti decorativi nati dall’imitazione dell’armamentario tecnico degli Anni Trenta/ Quaranta. Le più romantiche godevano dei minuti ricami di borse e borsellini ottocenteschi e delle cifre dorate impresse con gli stemmi sui velluti e sui rasi sbiaditi dei coevi astucci.
Particolarmente apprezzato il consunto nécessaire da viaggio appartenuto al trasvolatore Italo Balbo, sistemato accanto a riviste del suo tempo, e l’ascia proveniente da palazzo Tirone dove, ad Agnone, è conservata con i ricordi del tenente di artiglieria Giovanni Tirone , caduto a Dogali nel 1887. L’insolita sequenza di caricature ad acquarello a soggetto militare sdrammatizzava con un tocco di umorismo le rievocazioni storiche. La celeberrima calligrafia di Gabriele D’Annunzio e la medaglia del Maresciallo Armando Diaz catalizzavano l’attenzione.
Centinaia di firme, anche accompagnate da cortesi giudizi elogiativi, hanno confortato l’impegno profuso dalla presidente dell’ADSI- Molise Nicoletta Pietravalle quanto a ideazione, prestiti e allestimento della mostra; hanno gentilmente collaborato all’accoglienza dei visitatori le socie Olga De Giorgio Candela e Marianna Iosue di Marzio nonché le amiche termolesi Gabriella D’Erminio, Emma D’Urbano, Anna De Luca; l’amico termolese Vincenzo Botteri con Timoteo Mascilongo hanno dato aiuto logistico; il socio Alessandro Tana ha contribuito al trasferimento a Termoli del materiale espositivo ed al rientro. I messaggi del Ministro per i Beni e le Attività Culturali on. Sandro Bondi e per il Molise del presidente della Regione Molise Angelo Michele Iorio e dell’Assessore alle Attività Produttive e Turismo Franco Giorgio Marinelli hanno sottolineato il taglio del nastro tricolore da parte del vice- Sindaco e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Termoli Serena Biondi, assistiti da Nicoletta Pietravalle, alla presenza del Consigliere Regionale Antonio Chieffo, del vice- presidente della Provincia di Campobasso, di rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Aeronautica, ubicata nel castello stesso con la stazione meteorologica, e dei soci dell’ADSI- Molise, Antonio Norante di Santa Cristina e famiglia, Lina Weidmann Tagliaferri.
Alla festosa manchette che fungeva da biglietto d’invito si è aggiunto il ricco catalogo della mostra, entrambi illustrati dalle magistrali fotografie eseguite in via d’amicizia da Riccardo De Antonis; la pubblicazione del Catalogo, prefato da Vittorio Sgarbi, introdotto da un saggio di Nicoletta Pietravalle e stampato dalla Tipografia San Giorgio di Agnone (IS), è stata resa possibile dal sostegno dell’ADSI Nazionale, della Sezione Lombardia, del Comune di Termoli; il fotografo termolese Bruno Caserio ha offerto il servizio relativo all’inaugurazione della mostra.
Comunicato Stampa
Nell’occasione della Settimana della Cultura, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal 16 al 26 aprile 2010, la Sezione Molise dell’ADSI- Associazione Dimore Storiche Italiane- presenta la mostra
“ Sognando Venezia in memoria degli insediamenti quattro- cinquecenteschi istriani e dalmati nel Molise”
che avrà luogo a Palazzo Apollonio, corso Garibaldi ( Largo Marsala) n. 135, Agnone (Isernia).
All’interno dello storico Palazzo, messo a disposizione dal Socio dell’ADSI- Molise Beniamino Apollonio, verranno esposte al pubblico decine di cartoline di Venezia, “ viaggiate” nella prima metà del Novecento e collocate entro cornici d’epoca, tratte dalla collezione della presidente dell’ADSI- Molise Nicoletta Pietravalle, che ha ideato la mostra con l’intento di sollecitare il visitatore a sognare appunto Venezia con le sue celebri architetture, di cui alcuni elementi significativi in pietra- dagli stemmi figurati ai marcapiani rifiniti a treccia alle bifore con piedritto a colonnina- adornano tuttora una serie di palazzi del cosiddetto” borgo veneziano” di Agnone. Il riccioluto leone, simbolicamente a guardia di Palazzo Apollonio, rimarca il remoto collegamento di Agnone con l’Istria e l’origine degli Apollonio da quella antica “ terra veneta”. Esattamente da Pirano, città a una quindicina di chilometri da Capodistria, oggi in Slovenia, partirono nel tardo Quattrocento gli Apollonio, lasciando colà il proprio palazzo originario, che è ancora esistente.
Una “via dell’oro”, di matrice veneziana è individuabile in Abruzzo - da L’Aquila a Scanno, da Sulmona a Guardiagrele- luoghi in cui il raffinato e fiorente artigianato orafo di Venezia prese piede, con le sue filigrane e i suoi smalti, negli edifici rifiniti in pietra artisticamente lavorata nello stile imperante nel “ veneto Stato”; nel Molise- da Salcito a Bagnoli del Trigno ad Agnone- una scia ne rimane nell’affaccio delle botteghe, contornato in pietra e accompagnato dal piano di appoggio, sempre in pietra, usato dall’orefice per una fase della lavorazione.
L’allestimento includerà pertanto la riproduzione in grande formato di numerose fotografie eseguite nel 1991 da Riccardo De Antonis, Roma, per il volume “ Ori e argenti di Agnone- da Venezia a Buenos Aires la storia del più antico artigianato molisano” di Nicoletta Pietravalle, De Luca Editore, Roma 1994. Il volume venne offerto al Pontefice Giovanni Paolo II nel corso della Sua visita alla Fonderia Marinelli di Agnone, come ricorda la fotografia dell’evento inclusa nell’esposizione.
Il Catalogo della mostra sarà pubblicato con il sostegno dell’ANCE Molise.
Altre sponsorizzazioni: Presidenza Nazionale A.D.S.I.; Impresa Appalti e Costruzioni Lorenzo e Maurizio Galasso srl, Campobasso; Caseificio Di Nucci Franco, Agnone.
La mostra verrà inaugurata giovedì 15 aprile alle ore 16.30 e rimarrà aperta al pubblico tutti i giorni fino al 26 aprile con orario 10.30- 12.30/ 16.00- 19.00, grazie alla collaborazione del Comune di Agnone, della Pro Loco e dell’Associazione Kerres di Agnone.
Ingresso libero.
Con viva preghiera di pubblicazione e diffusione.
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Castello di San Basilio |
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