Giornata Nazionale A.D.S.I. Trentino-Alto Adige Sudtirol – domenica 27 maggio 2018

Castel Valer - Tassullo, Trento

LE DIMORE STORICHE DEL TRENTINO-ALTO ADIGE APRONO AL PUBBLICO
Domenica 27 maggio si potranno visitare gratuitamente 3 dimore in occasione

dell’ottava edizione della GIORNATA NAZIONALE A.D.S.I.

 

La manifestazione aderisce all’Anno Europeo del Patrimonio 

L’evento rientra nell’ambito della Private Heritage Week, in programma tra il 24 e il 27 maggio con una serie di attività proposte da tutte le organizzazioni europee della European Historic Houses Association – a cui l’A.D.S.I. aderisce – per celebrare l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale istituito dall’Unione Europea.

 

La cappella Fuggeriana dedicata ai Santi Martiri anauniesi si trova a Trento (via Alfieri, 11). Le visite guidate avranno luogo alle ore 10:00 e 11:00 del mattino e alle ore 15:30 e 16:30 del pomeriggio

Castel Nanno dev’essere raggiunto con una breve passeggiata a piedi dal paese di Nanno, dove nel deposito comunale sarà predisposto un parcheggio macchine. Le visite guidate avranno avranno luogo alle ore 10:00/11:00/14:00/15:00/16:00;

Castel Valer (Tassullo, Trento) deve essere raggiunto con una breve passeggiata a piedi dal paese di Tassullo. Le visite guidate avranno avranno luogo alle ore 10:30/11:30/14:30/15:30/16:30;

 

La Cappella dei Santi Martiri anauniesi a Palazzo Fugger a Trento, nonché il Castel Nanno e il Castel Valer in Val di Non, saranno visitabili grazie alla collaborazione con l’Azienda Turismo Val di Non, che gestirà le visite guidate nei due castelli.

 

In occasione della Giornata Nazionale A.D.S.I. è stato indetto un concorso fotografico sul tema, “Il Castello nel 21esimo secolo”. Si può inviare una foto per partecipante con nome dell’autrice/autore all’indirizzo trentino-altoadige@adsi.it. Il Comitato Direttivo di sezione, sceglierà le più caratteristiche fotografie, che saranno pubblicate successivamente sul nostro sito.

Nell’Anno europeo del patrimonio culturale associazioni e istituzioni si sono dati il compito di incoraggiare il maggior numero di persone a scoprire e lasciarsi coinvolgere dal patrimonio culturale dell’Europa e di rafforzare il senso di appartenenza a un comune spazio europeo. Il motto dell’anno è: “Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro”.

 

I tre beni proposti dall’A.D.S.I., la cappella di Palazzo Fugger a Trento, il Castel Nanno e il Castel Valer in Val di Non che saranno visitabili gratuitamente domenica 27 maggio, sono tutti di proprietà di soci dell’associazione.

 

QUI Il Programma

QUI L’Articolo del Corriere del Trentino

 

La cappella Fuggeriana dedicata ai Santi Martiri anauniesi è un autentico gioiello dell’inizio del XVII secolo. Voluta e costruita da Giorgio Fugger, fervente cattolico, mette in pratica tramite il pittore, scultore e architetto Pier Maria Bagnadore i Canoni postconciliari, secondo i quali, nel cristiano, ad una povertà esteriore doveva far contrasto una ricchezza interiore. Canoni interpretati magistralmente nell’architettura e nell’apparato decorativo degli ornati plastici sulla volta della cappella realizzati da Davide Reti. La cappella di palazzo Fugger è un piccolo ambiente a pianta rettangolare con le pareti spoglie e la volta botte splendidamente ornata da stucchi e il racconto della “Passio” dei tre Santi martiri. Una visita inconsueta nel cuore di Trento di un luogo che verso l’esterno si nasconde per poi sorprenderci col suoi splendido interno.

Castel Nanno, costruito sull’antico sito identificato con l’Anagnis Castrum, distrutto dai Franchi nel 584-590, era a presidio della strada romana per Cles. Il castello venne costruito/ricostruito nel XVI secolo nelle forme rinascimentali, nelle quali si presenta tutt’ora. Possiamo considerare l’edificio una sorta di rielaborazione in senso residenziale delle fortificazioni antecedenti dando al castello, comunque all’interno di un grosso muro di cinta, più l’aspetto della dimora fortificata gentilizia che quello di un vero castello di difesa. L’edificio, frutto di diverse fasi di costruzioni, contiene comunque le caratteristiche del castello, ma, ed in questo sta la sua particolarità, ci troviamo davanti a un buon esempio di palazzo all’italiana, risultato di quell’opera di filtro locale sulle proposte formali derivanti da esperienze venete, lombarde e anche toscane che vanno sotto il nome di stile clesiano e che hanno così profondamente segnato l’architettura civile di tutto il Trentino dall’inizio del XVI secolo.

Castel Valer, per imponenza e suggestione una sorta di maestà dei castelli Trentini Tirolesi. Costruito dal XIII al XVI secolo dai conti di Appiano, di proprietà dei Còredo per quasi tutto il XIV secolo, passo agli Sporo o Spaur, che lo detengono tutt’ora. L’interesse di Castel Valer non riguarda solo uno dei più caratteristici sistemi fortificati trentini ma anche nella sua straordinaria conservazione dovuta alla cura particolare posta dai proprietari Conti Spaur nella continuativa manutenzione. Abitato tutto l’anno vi è quindi, accanto all’aspetto puramente castellogico anche il fascino di una dimora viva, nella quale si possono leggere con chiarezza le tappe evolutiva da macchina bellica a fastosa residenza signorile. L’arredamento, i rivestimenti lignei delle pareti e dei soffitti, i pavimenti intarsiati, i pannelli decorativi a fresco, le monumentali stufe di ceramica sono parte essenziale per la comprensione dell’organicità del complesso. La visita al Castel Valer, quasi una cittadella fortificata, è non è solo di grandissimo interesse storico e culturale, ma è anche un’esplorazione nel mondo della magistrale tutela e conservazione di un bene culturale tutt’ora privato.

 

Info: La Segreteria A.D.S.I. Trentino-Alto Adige trentino-altoadige@adsi.it