Assemblea Annuale A.D.S.I. Sicilia – martedì 20 giugno 2017

Palazzo Lanza Tomasi - Palermo

Cari Amici,
 
A conclusione dell’Assemblea dei Soci A.D.S.I. tenutasi a Roma ai primi di maggio, ritengo necessario convocare l’Assemblea Annuale A.D.S.I. Sicilia alle ore 16:30 del 20 giugno 2017 a Palazzo Lanza Tomasi (via Butera, 28 Palermo), in primo luogo per indicarvi l’indirizzo della nostra Associazione impresso dal nuovo Presidente Nazionale Gaddo della Gherardesca.
 
Molte altre iniziative a livello regionale ed in particolare comunale hanno condotto nella seconda metà di maggio a costanti incontri con il Prof. Leoluca Orlando, sindaco uscente di Palermo e candidato alla guida della città metropolitana. Il sindaco Orlando ha aderito ad una mia proposta di integrare il progetto di Palermo capitale dell’accoglienza associandolo ad un’altra meta: Palermo capitale dell’integrazione. E’ evidente che nel bel mezzo di una campagna elettorale non tutti gli incontri hanno un riscontro immediato e sarebbe sbagliato richiedere nella fase elettorale in via di conclusione maggiore responsabilità e coerenza. I punti fermi da tenere in considerazione sono però l’adesione del Sindaco uscente ad appoggiare un nuovo piano di interventi con un POSFER dedicato di 4 miliardi in 4 anni per i restauri degli edifici notificati. Questo intervento a norma dello Statuto della Regione Sicilia è di competenza della Regione Sicilia ed è indispensabile avere dalla nostra parte un sindaco che insista su questo punto per lo sviluppo civile della città. Fra i tre assessori statutariamente competenti ad una iniziativa di tal genere, soltanto l’Assessore all’Economia Alessandro Baccei ha dato la sua disponibilità a portare avanti una proposta in tal senso. Ha però condizionato la sua operatività ad un analogo provvedimento di tax shelter per i Beni vincolati privati al momento attuale rimasto fra le ipotesi del Ministro per il rilancio turistico e culturale del paese. Gli altri due assessori, il prof. Carlo Vermiglio responsabile dei BBCCAA della identità siciliana e il Dott. Anthony Barbagallo Assessore al Turismo, non hanno preso in considerazione una destinazione dei fondi diversa da quelli pressanti della campagna elettorale già in pieno sviluppo.
La riunione si svolgerà dopo il primo turno delle votazioni per i Comuni Siciliani e in particolare per Palermo. Un momento fondamentale per far presente lo sviluppo turistico e culturale delle nostre città, di cui i Beni notificati privati rappresentano almeno 2/3 del prestigio culturale. Bisogna che il pubblico si renda conto che lo sviluppo turistico senza i Beni privati tutelati e notificati avrà difficoltà ad intercettare una espansione turistica stimata in 40’% nei prossimi dieci anni.
 
A conclusione della nostra Assemblea Annuale, si svolgerà la presentazione della Città del mare. Un progetto integrato che comprende l’Orto botanico, Villa Giulia, il Porticciolo di Sant’Eramo, la Villa Tomasi di Lampedusa, la Passeggiata delle Cattive e il fronte palaziale. Palazzo Butera in fase di restauro da parte di Marcello e Francesca Valsecchi e che ospiterà a fine 2018 la mostra Manifesta. Essa renderà la nostra città protagonista di una manifestazione di arte contemporanea fra le più influenti sulle linee di sviluppo artistico ed economico turistico proiettandoci nell’anno di Palermo capitale italiana della cultura che non mancherà di esser occasione di sviluppo economico e civile. Il progetto parte come una collaborazione pubblico privato fra l’Assessorato alla Cultura della Città Metropolitana ed i proprietari privati della linea palaziale da Porta Felice alla via Alloro. Al restauro da parte dei Valsecchi del fronte mare del palazzo Butera e Pirajno segue il risanamento della terrazza sul mare da parte della Fondazione Barbaro ed il fronte del restaurato Palazzo Lanza Tomasi col suo giardino di spezie, dove in prospettiva verrà ospitata la Fondazione Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
 
La serata sarà conclusa dalla presentazione dell’ultimo libro di Salvatore Settis “Architettura e democrazia” – Paesaggio, città, diritti civili. E’ l’ultima sua opera dedicata alla sua battaglia per i diritti dell’uomo e della natura. Questo suo ultimo scritto è un invito all’uso responsabile del nostro impegno e della natura.
 
“Dove corre il confine fra “paesaggio” e “città”? E come giudicare o indirizzare gli interventi sull’uno o sull’altra, o la continua crescita delle periferie? Devono prevalere i valori estetici (un paesaggio da guardare) o quelli etici (un paesaggio da vivere)? L’architetto è il mero esecutore dei voleri del committente, anche quando vadano contro l’interesse della collettività, o deve mostrarsi attento al bene comune? Sfidare i confini difficili fra città e paesaggio, decostruire i feticci di un neomodernismo conformista (il grattacielo e la megalopoli) e le sue conseguenze (i nuovi ghetti urbani) vuol dire tentare il recupero della dimensione sociale e comunitaria dell’architettura. In un paesaggio inteso come teatro della democrazia, l’impegno etico dell’architetto può contribuire al pieno esercizio dei diritti civili. Diritto alla città, diritto alla natura, diritto alla cultura meritano questa scommessa sul nostro futuro.
 
Cari Amici, molte altre cose e tutte opportune troverete nelle 164 pagine del libro. La riflessione di Salvatore Settis invita a recuperare la felicità dei limiti. Il senso del nostro incontro col mondo. Lo spazio ristretto ma divino della nostra conoscenza, se non altro per la scadenza inevitabile che ci attende. Quando fu inventata la scrittura l’incipit del Vangelo di Giovanni registra il mutamento epocale. Et verbum caro factum est et habitabit in nobis!
 
Riprendete in mano la nostra Associazione, partecipate. Tramite voi essa potrà trasformarsi nella “Feste Burg” di Lutero, la salda fortezza che ci unisce nelle battaglia, difesa ed arma contro i filistei.
 
A presto con i migliori saluti.

 

Il Presidente A.D.S.I. Sicilia 
Gioacchino Lanza Tomasi