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L’A.D.S.I. Veneto, costituita il 14 aprile 1977, è stata fondata da Gian Giacomo di Thiene – primo Presidente Nazionale – e Maria Pia Ferri Mistrorigo ricoprì la carica di primo presidente regionale.
 
Nel corso degli anni si sono succedute le presidenze di:
Gherardo degli Azzoni Avogadro

Giorgio Zuccolo Arrigoni

 
Dal 14 dicembre 2016 la presidenza di sezione è affidata a Giacomo di Thiene.

La sede regionale ha ospitato l’Assemblea dei Soci a Venezia nel 1983 e nel 1999 a Padova.

 

Nel lontano aprile del 1977, l’Ambasciatore Gian Giacomo di Thiene, poi primo Presidente Nazionale A.D.S.I., diffuse ad alcuni amici la notizia che presso un notaio di Roma, il 16 marzo dello stesso anno, era stato depositato l’atto costitutivo dell’Associazione Dimore Storiche Italiane. La sezione regionale quindi nacque lo stesso anno con l’intento di salvaguardare gli immobili antichi grazie innanzitutto all’amore del proprietario nei confronti del bene, a un’attenzione costante e ad una manutenzione continua.

 

Il 31 ottobre 1998, alla presenza dell’allora Ministro del MiBAC – Walter Veltroni -,  e delle massime cariche regionali, l’A.D.S.I. Veneto ricevette dall’Istituto Regionale Ville Venete il premio “Premio Villa Veneta” con la seguente motivazione densa di significato: “Per l’attività svolta e l’impegno profuso dall’A.D.S.I. Veneto a favore della conoscenza, della conservazione, del recupero e della valorizzazione delle Ville Venete”.

 

Successivamente venne siglato un accordo con gli enti associativi locali con i quali si condividevano gli intenti, al fine di diventare essenziali interlocutori con le dirigenze regionali per tutto ciò che concerne la valorizzazione e salvaguardia delle dimore storiche all’interno del paesaggio.

 

Dall’anno 2000 in poi, la sede regionale ha posto la propria attenzione anche alla tutela dei parchi e giardini storici, facendo rilevare la fragilità dei sistemi vegetali che abbisognano di particolari cure, anche in considerazione dei cicli di vita ancora più brevi rispetto alle strutture architettoniche.

 

Fra le varie iniziative in collegamento con le altre sezioni, propose inoltre quella di organizzare una mostra di dipinti di proprietà dei Soci rendendo così fruibili opere private a favore del grande pubblico.