A.D.S.I. al 48° Vinitaly – aprile 2014

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Internazionalizzazione, buyer, export, bio e formazione: sono queste le parole chiave del 48° Vinitaly (www.vinitaly.com), in programma dal 6 al 9 aprile a Veronafiere insieme a
Sol&Agrifood ed Enolitech.

 

Il più importante salone mondiale dedicato al vino e ai distillati con oltre 4.100 espositori presenti su una superficie di 100 mila metri quadrati netti si conferma il punto di riferimento più dinamico e qualificato per la promozione commerciale e culturale di questi prodotti sui mercati globali.

 

L’ADSI Associazione Dimore Storiche Italiane è presente in questi giorni alla manifestazione con i propri associati, rappresentando così un punto di riferimento per due dei più preziosi asset dell’economia e dell’immagine italiana nel mondo: la produzione vitivinicola e olearia d’eccellenza e gli stupendi paesaggi della campagne italiane. Un grande patrimonio che gli associati ADSI hanno saputo valorizzare e sul quale l’Italia punta più che mai in questo momento.

 

Le dimore storiche di campagna sede di azienda agricola producono 36 milioni di bottiglie di vino e circa 90 mila di olio l’anno in Italia. Un’estensione totale di circa 5000 ettari di vigneti e 335 di uliveti, salvaguardando una superficie di oltre 14 mila ettari di paesaggio intatto.

 

Le dimore storiche di campagna infatti, oltre ad essere sottoposte a vincoli della Soprintendenza sugli edifici, come quelle di città, lo sono anche per quanto riguarda i terreni che le circondano. Esse svolgono un ruolo insostituibile nella difesa, tutela e salvaguardia del paesaggio rurale circostante.

 

Il patrimonio storico-artistico, parte essenziale dell’identità culturale di ogni Paese, oltre che essere rappresentato dalle straordinarie bellezze storiche ed architettoniche ubicate nelle più importanti città d’arte, è anche costituito da altre realtà rappresentate, in questo specifico contesto, dalle aziende agricole produttrici di prodotti nel settore vitivinicolo, che non soltanto concorrono allo sviluppo economico del Paese, ma che grazie alle attività svolte, confermano il ruolo fondamentale ed indispensabile alla tutela paesaggistica del territorio.

 

QUI la rassegna stampa.