“12 restauri”: Palazzo Priami Madernini Marzani – Villa Lagarina, Trento

L’edificio, non progettato unitariamente, si è formato in tempi successivi attraverso accorpamenti e ristrutturazioni, a partire dalla seconda metà del ‘500 fino all’800; pertanto, non sono noti i nomi dei progettisti o capomastri dei numerosi lavori eseguiti durante circa tre secoli.

 

Il palazzo ha necessitato di molti lavori e Antonia Marzani racconta di come non abbia voluto imporsi alla casa con le sue esigenze e la mentalità di oggi, ma lasciare il più possibile che fosse il palazzo stesso ad accoglierla con la sua storia e la sua struttura. Il premio maggiore a questo suo approccio delicato, è arrivato dalla facciate dove, a un esame accurato, è risultato che la maggior parte dell’intonaco più antico, si poteva conservare mantenendo le tracce di tutti gli strati di colori suggestivi nei secoli.

 

Il lavoro di restauro è iniziato con il rifacimento della copertura e successivamente delle facciate; l’architetto Marco Sartori nel raccontare le varie fasi dei lavori, sottolinea quanto il lavoro, accuratamente pensato e gestito, abbia dato come risultato il mantenimento della qualità visibile antica della parte esterna dell’immobile, nonché il recupero di parti nascoste.

 

Villa Lagarina, (Trento) ottobre 2014 - Priami Madernini Marzani