“12″ portali: Palazzo Capponi alle Rovinate – Firenze

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Nella capitale del Rinascimento italiano, di fronte la collina di San Giorgio, interessata fino a metà del XVI secolo da smottamenti, le «rovinate», per volere di Niccolò da Uzzano, umanista e uomo politico fiorentino, nel primo decennio del Quattrocento fu fatto erigere il Palazzo Capponi alle Rovinate.

 

Il Palazzo era espressione della sua politica, del suo modo di vedere il mondo. L’architettura, l’arte, la musica, l’estetica, la filosofia e la politica erano, insomma nella civiltà rinascimentale, un tutt’uno per quegli uomini che esercitavano l’arte del comando.

 

Alla morte di Niccolò da Uzzano, nel 1432, il Palazzo passò a suo cugino Niccolò membro della famiglia Capponi.

 

E alle parole di Niccolò Capponi, discendente dell’omonimo uomo del quattrocento, che vi lasciamo per conoscere da vicino la storia architettonica e il ricordo personale dello splendido portone che si affacciava sul cosiddetto Poggio delle Rovinate dal quale il ramo della famiglia stabilita in questa nuova dimora prese il nome.